L'anniversario della morte di Giovanni Falcone non può passare in silenzio... In particolare a noi testimonia il valore di una vita spesa fedelmente per il bene della società civile e la giustizia, una vocazione "laica" al servizio dell'uomo che ha ancora tanto da insegnare, se è vero che "l'essenza della dignità umana è nel compiere il proprio dovere fino in fondo".

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Ho conosciuto il dott. Astrei alcuni anni fa quando, giovane vicario parrocchiale, gli chiesi di sostenere con il  Progetto Gemma una mamma in difficoltà. Poi altri incontri a scuola e in parrocchia. Conservo di lui un buon ricordo, quello di una persona semplice e autenticamente cristiana. Il Signore della vita lo accolga nella sua casa e doni alla sua famiglia pace e consolazione.

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Da Avvenire di oggi, Domenica 3 maggio 2009

Addio a Gianni Astrei, fondatore del Fiuggi Family Festival Deceduto per una caduta sui sentieri dei monti del Frusinate

di  AUGUSTO CINELLI

Ci sono persone il cui no­me, agli occhi di chi lo ha conosciuto, è legato a dop­pio nodo all’impegno pubblico per un ideale, cui ci si dedica pra­ticamente per una vita. Così è sta­to per Gianni Astrei, medico pe­diatra di Alatri, tragicamente scomparso venerdi all’età di cin­quantasette anni, per i traumi ri­portati a seguito di una caduta da un sentiero, mentre faceva trekking insieme a suo fratello e un amico sul Monte Rotonaria, in località Collepardo, in provincia di Frosinone. Da trenta anni a questa parte in Ciociaria la perso­na del dottor Astrei, padre di quattro figli, era asso­ciata all’impegno per la vita nascen­te e per la famiglia fondata sul matri­monio. Temi sui quali ha profuso enormi energie, già dai tempi del­la legge sull’aborto, quando entrò nel Movimento per la Vita italiano, aprì il primo Centro di aiuto alla vi­ta in provincia di Frosinone e dif­fuse il 'Progetto Gemma', fino al lavoro a tappeto nel Basso Lazio con l’Associazione Scienza e Vita, di cui era presidente provinciale, sui temi della fecondazione assi­stita e del fine-vita. Il 26 marzo scorso era stato eletto per la seconda volta nel direttivo nazionale del Movimento per la Vita, che rappre­sentava anche nel direttivo del Fo­rum delle Fami­glie. Con la crea­tività e l’invidiabi­le tenacia di cui e­ra dotato, Gianni Astrei aveva i­noltre ideato un evento di rilievo internazionale, il Fiuggi Family Fe­stival, la kermesse cinematografi­ca per la famiglia cui, insieme ad un gruppo di esperti, ha dato vita l’anno scorso presso la località ter­male del frusinate, con il regista Pupi Avati a presiedere la giuria. Della manifestazione stava pre­parando la seconda edizione, in programma dal 25 luglio al 1° a­gosto, senza trascurare però un’al­tra sua passione quella per il ruo­lo educativo dei genitori nei primi anni di vita dei figli. Un tema sul quale aveva scritto diversi libri a quattro mani con la moglie Anto­nella Bevere, editi da Ancora, e per l’ultimo dei quali, 'Gli errori di mamma e papà', era richiestissi­mo per incontri in tutta Italia.
Cristiano a tutto tondo, aderente al carisma di Sant’Escrivà de Ba­laguer, lo stimato medico alatren­se lavorava nella pastorale fami­liare della diocesi di Anagni-Alatri e anni addietro era sceso nell’im­pegno politico, ricoprendo per due anni anche la carica di sinda­co della sua città. «Una grossa per­dita », dice un commosso Carlo Casini, presidente del Movimen­to per la Vita e amico di vecchia data di Astrei. «Con lui – ricorda – già nel 1982 organizzammo a Ro­ma il primo convegno internazio­nale sulla diagnosi pre-natale con l’Università La Sapienza. Lascia un grande vuoto ma anche una pre­ziosa eredità che non va dispersa, come il Fiuggi Family Festival». Oggi alle 16 le esequie nella con­cattedrale di San Paolo in Alatri, presiedute dal vescovo di Anagni- Alatri Lorenzo Loppa.
Il pediatra era tra i dirigenti del Movimento per la Vita e di Scienza&Vita