Benedetto il Signore, Dio d’Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo (Lc 1,67-79)

Chi ascolta con il cuore la Parola di Dio e crede nella realizzazione delle sue promesse, ha occhi per vedere il Natale realizzato ogni giorno della propria vita. Si, il Signore ha visitato e redento il suo popolo. E non lo ha fatto solo duemilasedici anni fa, ma dal momento che Dio è entrato nella storia, egli continua ad abitarla fino al compimento del suo progetto di salvezza.

Questa vigilia di Natale ci apre alla gioia del compimento, schiude le nostre labbra al canto di lode di chi vede realizzarsi i suoi sogni, ci dona la consapevolezza che la nostra vita non è mai persa nell'amore di Dio che si fa uomo per noi.

E allora, almeno per oggi e domani cerchiamo di lasciare spazio a questa gioia, e ci accorgeremo - anche in mezzo alle preoccupazioni della vita - di non essere mai lontani da cuore di Dio.

Buona vigilia!

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«Il trono di Dio nel mondo non è nei troni umani, ma negli abissi e nelle profondità, nella mangiatoia. Intorno al trono non stanno in adulazione i vassalli, ma figure oscure, sconosciute, problematiche che non possono saziarsi di vedere questo miracolo e vogliono vivere per intero della misericordia di Dio». (Dietrich Bonhoeffer)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta (Lc 1,39-45)

Alzarsi e andare in fretta sono i verbi della vigilanza, della sequela, della conversione.

I discepoli - ad esempio - lasciarono le reti e subito seguirono Gesù; Zaccheo scese in fretta dal sicomoro e accolse con gioia Gesù nella sua casa (cf. Mt 4,20.22 e Lc 19,5-6).

Maria riceve un annuncio che la inserisce nel progetto di Dio sulla storia e non si ferma lì ad aspettare che accada quel che deve accadere. Comprende che ogni Parola che esce dalla bocca di Dio è una chiamata al servizio, alla testimonianza, alla missione.

Fare Avvento significa mettersi in cammino verso ogni persona che attende la presenza di Dio per essere noi stessi la sua presenza misericordiosa.

Buona giornata e buon cammino!

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo [...]. Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo (Mt 1,1-17).

Una lunga lista di nomi la cui lettura può risultare arida.
Una lunga lista di nomi di persone che forse nemmeno conosci.
Una lunga lista di nomi di santi e peccatori.
Una lunga lista di nomi che sono compresi nell'unico nome che salva: Gesù, chiamato Cristo.

E in questa lista di nomi quattro donne: Tamar, Racab, Rut e Betsabea, la moglie di Uria. Quattro donne "peccatrici", scandalose forse, ma donne forti che in maniera misteriosa hanno cambiato la sorte del Popolo di Dio. Donne che ti ricordano che la storia è abitata provvidenzialmente da Dio. In questa storia, spesso imprevedibile, Dio è presente e operante. Nella tua storia, lui realizza le sue promesse per te.

Non c'è nulla che possa impedirgli di agire in tuo favore, nemmeno il tuo peccato, solo il tuo rifiuto.

Fare Avvento oggi vuol dire lasciare spazio a Gesù di salvarti, di amarti, di prendersi cura di te. Uno spazio che è preghiera, uno spazio che è il cuore dei fratelli che ti vogliono bene e ti ricordano il Suo volto sorridente.

Buona giornata e buon cammino!