La Parola di Domenica 5 giugno 2011

anno A

DOMENICA DI PENTECOSTE

Dal Vangelo secondo Giovanni (20,19-23)

Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

La Parola di questa Domenica ci consegna tre obiettivi da realizzare nella settimana che si apre oggi.

Comunicazione. Il racconto della costruzione della torre di Babele (Gen 11,1-9) ci ricorda che le lingue erano state confuse per la superbia dell'uomo che voleva raggiungere Dio e mettersi al suo posto. Il dono dello Spirito - al contrario - favorisce la condivisione dell'esperienza dei discepoli che hanno conosciuto il Signore della vita. Tutti infatti possono comprendere l'annuncio della morte e risurrezione di Gesù e accogliere la sua Parola di salvezza.

Quale comunicazione invece nelle nostre comunità cristiane, nei nostri gruppi e nelle nostre associazioni? E nelle nostre famiglie o al lavoro? Riusciamo a comunicare ai nostri fratelli la ricchezza e la bellezza dell'incontro con Gesù? Come mai?

Comunione. E' quanto vuole affidarci la seconda lettura di oggi (1Cor 12,3-7.12-13). «A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune»: i doni dello Spirito sono per l'utilità comune, per il bene della comunità. Questo bene è anche il criterio di discernimento della loro origine: se sono doni autentici di Dio non possono che realizzare l'unità delle membra del corpo di Cristo. Lo Spirito che è in noi dunque non vuole realizzare il nostro bene personale, ma il bene del fratello che è anche il mio...

Missione. «"Pace a voi! - dice il Risorto - Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi". Detto questo, soffiò e disse loro: "Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati"». Lo Spirito di Dio è la forza della missione e della testimonianza della Chiesa e di quanti credono nella Parola di Gesù. E questa è la forza del perdono e della riconciliazione...

Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Buona settimana!

2 pensieri su “La Parola di Domenica 5 giugno 2011

  1. leonarda

    infatti è difficile ai giorni d'oggi comunicare la meraviglia che Dio ci ha donato..cioè, suo Figlio.NOn sempre si riesce a dimostrare la propria cristianità alle persone che incontriamo sulla nostra strada ,anche perchè ,tante volte non siamo convinti del nostro appartenere totalmente a lui.Mettere in pratica i doni che Dio mi ha donato sarebbe la logica giusta per vivere, ma la realtà di vita mi fa nascondere anche quel poco di buono che si ha dentro.La vera missione per noi cristiani è amare incondizionatamente ,senza distinzione di razza e ceti sociale...allora forza diamoci da fare..lo dico sopratutto a me stessa..,apriamo le braccia alla misericordia di Dio e offriamo a tutti la nostra disponibilità senza riserve.Che il dono dello Spirito Santo donatoci dal Padre ci rafforzi e ci dia vigore nella nostra missione di cristiani......buona settimana a tutti

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  2. Mario

    E' bello che si possa ricostruire tutto. Quando Gesù dice di perdonare, invita a ricostruire, portare gioia, contribuire alla felicità altrui.
    Quando Gesù dice: "Avevo fame e mi avete dato da mangiare...ero ammalato e siete venuti a visitarmi...." ...invita ad avere questo atteggiamento di apertura di cuore e di mente anche verso coloro che si comportano male nei nostri confronti. Ecco il significato del perdono: costruire un ponte di speranza in ogni luogo e in ogni situazione. Così si ha e si diffonde pace.

    Lo Spirito Santo sia così la nostra forza: forza di pace, di amore, di perdono, di gioia, di ogni bene.

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