bibbia ventoCome Cristo equipaggiò i suoi apostoli?

"Andate fino agli estremi confini della terra". "Ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi". Non mettetevi sulla strada dei gentili". "Non portate né borsa, né bisaccia, né calzature, né due tuniche [...]. Non fate provvista né di oro né di argento [...]. Non portate né spada né bastone".

L'oro, l'argento, le calzature, il bastone, la bisaccia... non sono strumenti illeciti: convenivano anzi al tempo e al mondo di allora e di... oggi. Se fosse vera la formula: "a tempi nuovi, mezzi nuovi", nel senso che si dà ad essa da molti, il Signore avrebbe mancato di intelligenza e di lungimiranza. Se Cristo non si è aggiornato alla nostra maniera (mani su tutti i volanti e cuori chiusi)avrà avuto le sue buone ragioni. E le sue buone ragioni non valgono più oggi e il suo equipaggiamento non fa più regola ed esempio?

Non capisco questa premura di correggere il Vangelo o di completarlo con cose di nostro gusto [...]. Senza corpo non c'è incarnazione, senza incarnazione non c'è salvezza; ma la Vergine, all'infuori del suo cuore immacolato, cosa poteva offrire? Niente, poiché aveva dato tutto. Lungo la strada aggiunse le sue trepidazioni e le sue pene incomparabili.

La Chiesa è incominciata così, e ogni organizzazione che pospone o dimentica la via evangelica e pone l'apostolo in tentazione di confidare nell'uomo e nelle cose fabbricate dalle mani dell'uomo, costruisce piuttosto per il tempo che per l'eternità, per un segno che è dell'uomo o del tempo, anche se le insegne sono di un altro.

P. MAZZOLARI, La Parrocchia.

anno B

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Dalla seconda lettera di san Paolo ai Corinzi (5,14-17)

Fratelli, l’amore del Cristo ci possiede; e noi sappiamo bene che uno è morto per tutti, dunque tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro.
Cosicché non guardiamo più nessuno alla maniera umana; se anche abbiamo conosciuto Cristo alla maniera umana, ora non lo conosciamo più così. Tanto che, se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove.

amoreL'amore del Cristo ci possiede...

E' prima di noi, non dipende in alcun modo da noi.

Amore unico, assoluto, esclusivo.

Amore che spinge ad amare, amore che allarga il cuore e gli orizzonti, amore che si fa dono di vita.

Mi scopro amato, sono senza parole e accolgo l'amore in silenzio.

Mi scopro amato, non sono più quello di prima...

(don Maurizio)